L'animatore russo Constantin Arephyeff assieme ad Agamurad Amanoff firma un divertente cortometraggio che mette insieme il classico trio formato da topo, gatto e cane, al centro di una divertente storia tra liti condominiali e musica. Il cortometraggio è basato sul poema "About bib Bigmouse" di Ludmilla Ulanova. Buona visione.
Fuji Television ha recentemente annunciato che dal gennaio del prossimo anno andrà in onda la trasposizione animata del celebre Asakiyumemishi di Yamato Waki. Serializzata a partire dal 1979 sulle pagine della rivista mimi per concludersi nel 1993 dopo il passaggio a mimi excellent, il fumetto dell'autrice di Haikarasan ga Tooru è adattamento di parte del Genji Monogatari.
Riguardo a quest'ultimo, capolavoro della letteratura giapponese, sono in corso celebrazioni per i 1000 anni dalla stesura dell'opera. Chi si trovasse nei paraggi di Tokyo in questo perido può recarsi al Yokohama Museum of Art per una mostra, accessibile fino al 3/11, che sulla carta sembra piuttosto interessante.
Alberto Cerriteño, illustratore e designer autore del cortometraggio Suicycle, ha realizzato per la band indie messicana Austin TV un video musicale ad accompagnamento del pezzo Shiva.
Nei primi giorni di agosto si è spento Akatsuka Fujio dopo una lunga malattia, autore facente parte della prima generazione di fumettisti nati dalla rivoluzione messa in atto da Tezuka Osamu.
Nato in Manciuria nel 1935 da una famiglia povera al punto che deve essere affidato a parenti, finisce a malapena le scuole medie per impiegarsi come operaio nell'industria chimica; è allora che avviene il suo primo contatto con il fumetto, Akatsuka inizia a mandare brevi strisce comiche alla rivista Manga Shounen. Successivamente entra nel celebre Tokiwasou, fucina di giovani talenti dalla quale sono usciti quasi tutti gli autori che hanno cambiato la faccia del fumetto giapponese, in cui è compagno di stanza di Ishinomori Shotarou. Il suo debutto come professionista avviene nel 1962 come autore di fumetti per ragazze.
Benché venga ricordato in occidente come pioniere con la serie Himitsu no Akkochan del genere majokko, le "maghette" che continuano a imperversare in diverse forme, meriti maggiori vanno alla sua attività come autore di gag manga.
Appassionato di film comici americani, tre cui le opere di e con Chaplin, Costello e Jerry Lewis, Akatsuka è autore di opere seminali come Osomatsukun e Tensai Bakabon. Sfruttando il gusto per il genere slapstick dà vita a storie comiche che rivoluzionano, pur non avendo nulla di erotico o violento, il modo di fare gag manga in Giappone; fino ad allora codificato in forme brevi come la striscia e sostenuto da battute sia grafiche che linguistiche piuttosto ingenue, il fumetto comico diventa con Akatsuka più lungo, sostenuto da dialoghi arguti e ricchi di giochi di parole, strutturato su più livelli di lettura a partire dalle immagini, semplici e divertenti, passando dalle battute sia linguistiche che visive fino alla satira sociale.
Non mancano i riferimenti letterari. Fredrik L. Shodt evidenzia nel suo volume "Manga! Manga! The World of Japanese Comics" una vignetta in cui il protagonista chiama "professore" un gatto. La battuta è racchiusa nel riferimento al romanzo Wagahai wa Neko Dearu di Natsume Souseki (Io Sono un Gatto, Neri Pozza), ricco di satira e raccontato attraverso gli occhi di un felino. Il personaggio di cui sopra pensa di fare meglio del celebre romanziere giapponese facendo scrivere direttamente un gatto!
l riferimenti all'opera di Natsume Souseki vanno oltre questa citazione. Il modo di fare satira utilizzato da Akatsuka è infatti molto vicino a quello utilizzato nel romanzo sopra citato. In ambedue le opere vengono infatti messi in ridicolo rispettabili personaggi attraverso le loro attività e i loro discorsi non proprio sensati. Se in Io Sono un Gatto uno studente di fisica dalla carriera impeccabile s'impegna in una tesi che lo porterà a studiare gli occhi delle rane, limando in un lavoro interminabile bilie di vetro, in Tensai Bakabon il padre del protagonista, sostenuto da logiche altrettanto ferree quanto insensate, s'impegnerà nella realizzazione di scarpe utilizzando come materia prima delle seppie essiccate, o a pescare uccelli nei fiumi.
Akatsuka ha rivoluzionato con le sue serie il fumetto comico in Giappone, facendo da apripista ad opere successive più radicali nel modo di fare satira. Probabilmente senza di lui il gag manga non sarebbe quello che ora conosciamo.
Prenderà il via tra pochi giorni, il 4 settembre, per concludersi il 9 settembre l'edizione 2008 del festival Ars Electronica, a cavallo tra arte e tecnologia, che quest'anno ha come tema il diritto d'autore e la sua ridefinizione nell'era del web 2.0
Il festival presenta tra le varie iniziative un'interessante rassegna dedicata all'animazione; una selezione di lavori animati ha inoltre preso parte al Prix Ars Electronica, i cui premi sono già stati assegnati con Madame Tutli Putli di Chris Lavis, Maciek Szczerbowski e Jason Walker che si aggiudica il Golden Nicas. Altri premi sono stati assenganti a Kudan del giapponese Kimura Taku e a Musicotherapie realizzato dal team di studenti Supinfocom fromato da Amael Isnard, Manuel Javelle e Clément Picon.
Menzione d'onore a, tra gli altri, Please Say Something di David O'Reilly e Oktapodi del team formato da Julien Bocabeille, Emud Mokhberi, Francois-xavier Chanioux, Olivier Delabarre, Thierry Marchand, Quentin Marmier e Kenny Wood, proveniente da quella fucina di talenti che è la scuola Gobelins.
Riguardo alla rassegna, si svolgerà dal 5 al 9 settembre presso il OK Offenes Kulturhaus Oberösterreich ed è divisa in una serie di programmi piuttosto numerosa.
Nel contesto della manifestazione chiamato Campus, si terrà per la prima volta quest'anno una rassegna dedicata ai giovani animatori giapponesi intitolata Animation Next, che presenterà nove lavori di talentuosi studenti provenienti dalle scuole della terra del Sol Levante selezionati dal comitato esecutivo del Japan Media Arts Festival. La rassegna si terrà dal 4 al 9 settembre presso la Kunstuniversität di Linz, e si potrà assistere alla proiezione di Kotatsu Neko di 青木純, OH HISSE di Yamakawa Hikaru (山川 晃), Denshinbashira no Ookasan (電信柱のお母さん) di Sakamoto Yusuke (坂元友介), Birthday di 半崎信朗, HOW TO COOK BREAKFAST? di 山崎涼子, 雲の人雨の人 di 上甲トモヨシ, Allegory of Media Art di 津島岳央, DriftNet di 平川紀道 e Mountain Guitar di 金箱淳一.
La manifestazione Ars Electronica si terrà a Linz, in Austria, dal 4 al 9 settembre.
Scopro solo ora che il 2 agosto si è spento all'età di 72 anni Akatsuka Fujio (赤塚不二夫), uno dei maggiori interpreti della comicità a fumetti del '900. Conosciuto per lo più in Italia per le varie versioni animate di Himitsu no Akkochan (Stilly e lo specchio magico), è autore di opere seminali, prima fra tutte forse Tensai Bakabon serializzata a partire dal 1967 sulla rivista settimanale Shounen Magazine.
Dagli studenti della scuola francese Gobelins c'è da aspettarsi sempre qualcosa di buono. Questo Oktapodi racconta una rocambolesca storia d'amore tra due... polpi! Deliziosa la caratterizzazione dei due amanti e col giusto ritmo l'eterno inseguimento che forma l'ossatura del corto.
Il team creativo dietro a questo lavoro è formato da: Jean Bocabeille, François-Xavier Chanioux, Olivier Delabarre, Thierry Marchand, Quentin Marmier e Emud Mokhberi. Le musiche sono di Kenny Wood.
Una versione in alta risoluzione del cortometraggio può essere trovata qui.
Annunciata la realizzazione di una serie animata per il circuito televisivo tratta da Guin Saga, monumentale opera letteraria heroic fantasy realizzata da Kurimoto Kaoru (栗本薫). Divisa in più 120 volumi, non ancora giunta alla conclusione, narra nella piena tradizione della sword and sorcery di un misterioso guerriero di nome Guin, che indossa una maschera da leopardo e non ricorda nulla del suo passato. L'animazione è prevista al debutto nel 2009 in concomitanza con i 30 anni della saga.
Ideation è un brevissimo cortometraggio realizzato da Jeremiah Dickey che raffigura una caverna e degli eventi che possono essere interpretati facilmente come psicologici. Belle le caratterizzazioni ed efficace la narrativa.
Diffusa ieri la notizia di un interessamento da parte di due colossi editoriali come Shueisha e Shogakukan nei confronti del mercato europeo, sul quale intendono operare direttamente attraverso la controllata Viz Media, recentemente ribattezzata Shogakukan Shueisha Production, la stessa entità dietro al sito di "talent scouting" Dream Tribe. L'inizio delle attività è stato fissato per l'autunno del 2009, partendo dalla Francia ed allargando successivamente a Gran Bretagna, Spagna e altri paesi europei.
Shogakukan e Shueisha seguono le orme di Kodansha nell'intento di allargare il proprio mercato ai paesi occidentali. La casa editrice di Morning aprirà infatti una filiale nel Nord America il mese prossimo e si occupera della pubblicazione diretta dei titoli di cui è licenziataria.
Se le due case editrici seguiranno in tutto e per tutto la politica di Kodansha, gli editori nostrani avranno di cui preoccuparsi in quanto potrebbero non veder più rinnovati i diritti per titoli di forte richiamo come Naruto e Death Note.
Annunciata la trasposizione animata di Tentai Senshi Sunred (天体戦士サンレッド), fumetto di Kubota Makoto serializzato sulla rivista Young GanGan di Square Enix. Si tratta di un fumetto umoristico che narra degli scontri tra una banda di supercattivi, i cui piani mirano nientemeno che alla conquista del mondo, e di un gruppo di paladini della giustizia, per l'appunto i Sunred.
La serie animata, che sarà realizzata da AIC ASTA, è stata affidata a Kishi Seiji (岸誠二).