L'edizione 2007 Premio Internazionale per il Fumetto (国際漫画賞) promosso dal ministero degli affari esteri giapponese, dedicato ai fumettisti stranieri, è stato vinto dall'artista di nazionalità cinese 李志清 con la serie a sfondo storico Sonshi no Heihou (孫子の兵法, L'arte della guerra di Sun-tzu), il cui titolo originale è 孫子攻略. L'opera, selezionata tra 146 lavori provenienti da 26 paesi diversi, sarà premiata il 2/7.
Il 3/7 la rivista Manga Action di Futabasha festeggia i 40 anni di pubblicazione con due numeri speciali, il 14 e il 15; del primo sarà testimonial l'idol Ogura Yuuko (小倉優子) con l'onore della "gravure" (la copertina) e un poster di grosse dimensioni. Gli extra per il festeggiamento del quarto decennio della testata che ha visto nascere personaggi come Lupan III non si fermano qui. Le prime 30 pagine delle due uscite saranno occupate da una rivisitazione degli anni trascorsi in chiave ironica, attraverso tutte le serie di grande successo succedutesi sulle pagine della rivista. Quindi il già citato Lupan III di Monkey Punch, Kozure Ookami della coppia Koike Kazuo / Kojima Gouseki, Dousei Jidai (同棲時代) di Kamimura Kazuo (上村一夫), Aa!! Hana no Ouendan (嗚呼!!花の応援団) di Dooguman (どおくまん) e Jya Rinko Chie (じゃりんン子チエ) di Haruki Etsumi(はるき悦巳). Il numero 15 di Manga Action, oltre alla seconda parte della retrospettiva, sarà accompagnato da un DVD che conterrà una selezione delle migliori "gravure idol" comparse sulla rivista.
La veterana casa editrice DC Comics ha recentemente annunciato di voler investire nella giapponese Flex Comics, creatura di Sofbank e Movida Entertainment, attraverso la filiale giapponese DC Comics Japan. Lo storico editore americano punta a distribuire nel mercato mondiale i fumetti pubblicati da Flex Comics, collaborando nella produzione di film, serie animate ed altri prodotti multimediali ad essi associati.
Flex Comics, fondata nel 2006, è dapprima entrata nel mercato tradizionale dell'editoria con la rivista Shounen Blood. In seguito è diventata una delle più importanti case editrici basate su web, con i marchi Flex Comics Blood, sotto il quale i fumetti pubblicati vengono distribuiti gratuitamente, Web Blood e Keitai Blood.
Con questo passo, Dc Comics è la prima casa editrice occidentale ad investire sia sul modello di produzione multimediale nipponico, che sulla distribuzione su larga scala attraverso il web e la telefonia cellulare, delle opere pubblicate.L'aspetto più interessante è soprattutto quest'ultimo, in quanto la distribuzione digitale è ciò che le case editrici giapponesi stanno sperimentando per smuovere la stagnazione del mercato locale, abbattendo i costi di stampa e distribuzione e raggiungendo nel contempo molti più lettori possibile. Un supporto, quello della trasmissione digitale, che con molta probabilità rappresenta ciò su cui in futuro verranno pubblicati la maggior parte dei fumetti.
Keep Walking è il cortometraggio di Carlo Vogele, Antonin Herveet, Sophia Chevrier, Cécile Franconia, Leah Ordonia, tutti studenti della scuola francese Gobelins, realizzato come apertura del Festival Internazionale del Cinema d'Animazione di Annecy, edizione 2007. Oltre che qui sotto, il corto può essere visto anche sugli archivi ufficiali della scuola.
Un cortometraggio dal collettivo Devoid of Yesterday, formato da Rob Chiu (Black Day to Freedom), Chris James Hewitt e Ben Lukas Boysen. Particolarmente evocativo, a tratti inquietante, Things Fall Apart è realizzato con materiale filmato successivamente elaborato, è basato unicamente su una riuscita composizione delle inquadrature, per lo più statiche, coordinate con la voce narrante.
A quattro anni da Innocence, Oshii Mamoru torna al lungometraggio animato con "The Sky Crawlers". Il film è tratto da una serie di romanzi scritti da Mori Hiroshi (森博嗣). Cambiando lo scenario dal Giappone narrato da Mori all'Europa, in un modo alternativo in cui esistono "Aziende di guerra" con cui si stipula un contratto per combattere, la storia focalizza il rovinoso amore nato in un gruppo di aviatori appartenenti ad un'Azienda di guerra giapponese composto da "Kildren", ragazzini che si atteggiano ad adulti che ricordano la realtà dei bambini soldato. Combattimenti aerei e amori disperati su uno sfondo esistenzialista che Oshii non mancherà certo di sfruttare e sviluppare nel suo proposito di realizzare qualcosa che "parli ai giovani".
L'uscita nelle sale è prevista nel 2008. La produzione è affidata a Production I.G. e Nippon terebi, mentre il distributore è Warner Bros. Sul sito ufficiale è già possibile vederne un teaser di presentazione.
Il celebre Chibi Marukochan, dopo l'esperienza della trasposizione in drama televisivo, torna alla carta stampata e lo fa in grande stile, con strisce (4koma) giornaliere pubblicate su diversi giornali nipponici. Dal 1/7 la creatura di Sakura Momoko sarà appuntamento quotidiano su: Tokyo Shinbun, Chuunichi Shinbun, Hokkaidou Shinbun, Nishinippon Shinbun, Chuugoku Shinbun, Tokushima Shinbun, Kahoku Shinbun e Koube Shinbun.
Chibi Marukochan debutta come fumetto nel 1986 sulla rivista Ribbon di Kodansha raccontando tra risate e lacrime le storie di tutti i giorni, ispirate all'infanzia dell'autrice, della bambina che dà il nome alla serie, della sua famiglia e degli amici. La fortunata commedia viene trasposta in diverse stagioni di animazione per la TV a partire dal 1990. Recentemente ne è stato tratto un drama televisivo.
Si è spento il 10/6, all'età di 90 anni, il fumettista Yokoyama Taizou (横山泰三). Autore attivo dall'immediato dopoguerra, ha realizzato opere satiriche la cui più rappresentativa è la serie di vignette a tema politico/sociale Kaishaghiyou (社会戯評), pubblicata sull'Asahi Shinbun dal 1954 al 1992. Da un'altra sua opera, Puusan (プーサン), striscia satirica (4koma, composta da 4 vignette verticali) pubblicata dal 1950 al 1953 sempre sull'Asahi Shinbun, è stato tratto un film diretto da Ichikawa Kon (市川崑).
Recentemente aperto il sito ufficiale dedicato a Miyori no Mori (La foresta di Miyori), lungometraggio per la TV che andrà in onda il 25/8 su Fujiterebi. Tratto dal fumetto omonimo di Oda Hideji, narra di Miyori, una bambina di undici anni con la tendenza a sognare ad occhi aperti, che in seguito alla situazione familiare difficile non vuole avere nessun tipo di relazione con il prossimo. Quando la madre decide di abbandonare lei e il padre, Miyori viene affidata alla nonna, che risiede in una remota zona rurale. Qui, in mezzo alla natura, la bambina scoprirà nella foresta una grande vitalità che l'aiuterà a superare la situazione. Un racconto sul crescere che incontra il fantastico come nella migliore tradizione dell'autore del fumetto da cui questo lavoro è tratto.
Il lungometraggio sarà prodotto da Nippon Animation e vedrà impegnato alla regia Yamamoto Nizou (山本二三), autore che ha lavorato come art director per numerose produzioni Ghibli, tra le quali Mononoke Hime e Sen to Chihiro no Kamikakushi, e il recente Toki wo Kakeru Shoujo.
L'editore giapponese Poplar ha recentemente pubblicato il terzo volume di una serie che presenta favole e racconti occidentali classici illustrati dal celebre Pop (ぽっぷ), autore dei disegni che accompagnano il "corso d'inglese per otaku" Moetan. POP WONDERLAND Oyayubihime (Pollicina) si aggiunge quindi ai già editi POP WONDERLAND Akazukin (Cappuccetto rosso) e POP WONDERLAND Fushigi no Kuni no Arisu (Alice nel paese delle meraviglie). Ogni volume è venduto a 1365yen.
Aspettando l'uscita nelle sale italiane delle avventure del ratto buongustaio partorito dalla mente degli uomini di Pixar, due sono i modi per ingannare l'attesa: il primo è il volume "The Art of Ratatouille", che raccoglie la "concept art" realizzata durante la produzione del lungometraggio; una buona mole di dati ma soprattutto di disegni e modelli 3D dei personaggi e degli ambienti. Il secondo è guardare il trailer lungo ben nove minuti disponibile sul sito di Apple, presentato da Brad Bird.
Un intero volume di 248 pagine dedicato ad esaminare il fenomeno di Tetsuwan Atom, o Astro Boy. Frederik L. Schodt, autore di "Manga! Manga!: The World of Japanese Comics", analizza quello che è stato il primo connubio tra fumetto e animazione, un approccio multimediale che è diventato la norma nell'industria d'intrattenimento giapponese. "The Astro Boy Essays" presenta la storia della produzione e della creazione di Tetsuwan Atom attraverso la creatività e la passione del suo creatore Tezuka Osamu, le connessioni tra tecnologia e i robot nella fiction, gli spin off da esso derivati e l'impatto culturale della serie, con particolare attenzione per la scena statunitense.
Il volume, edito da Stone Bridge Press, può essere preordinato attraverso amazon.com
Frederik L. Schodt ha conosciuto Tezuka Osamu negli anni '70 ed ha mantenuto il rapporto di amicizia fino alla morte del maestro, nel 1989. Traduttore di diversi fumetti dell'autore nipponico, tra i quali Astro Boy, è autore di alcuni interessanti volumi sul fumetto giapponese tra i quali "Manga! Manga!: The World of Japanese Comics", pubblicato da Kodansha International. Nel 2000 gli è stato assegnato il Premio Tezuka per la Cultura, come riconoscimento al suo impegno nella divulgazione del fumetto giapponese.
Ratman si chiama, ricorda qualcosa? Si tratta del nuovo fumetto di Inui Sekihiko, autore di Comic Party e Murder Princess, il cui titolo completo è: "RATMAN: The smallest hero"?"; debutterà sulle pagine di Shounen Ace nel prossimo numero di agosto, in vendita a partire dal 26/6. Si tratta di una parodia super eroistica che mischia elementi provenienti sia dal fumetto americano che dal "sentai" giapponese; racconta di un ragazzo che, desideroso di diventare un super eroe, si trova suo malgrado a far parte di un'organizzazione di super criminali.
Al di là delle somiglianze più o meno evidenti, non so dire se ci siano o meno legami ufficiali con il "nostro" Ratman...
Un video musicale realizzato in collaborazione da Green Movie Group - Video dept. e dallo studio The Family. Regia e animazione è a cura degli italianissimi Lucia Ceriani, Barbara Alberghini e Stefano Quaglia.