Qualcuno si ricorda di Moetan? Si tratta di un singolare "corso d'inglese per otaku": niente più di un vocabolario e frasario, con una scelta piuttosto bizzarra di esemplificazioni e, soprattutto ricca di immagini della maghetta insegnante Inkchan. Un buon successo di vendite, tanto buono da giustificare un secondo volume e un corso in formato leggibile si cellulare, per arrivare agli aspetti più ludici e tipici di un fenomeno che solitamente riguarda i fumetti e l'animazione piuttosto che i corsi di lingua: libri illustrati, modellini in pvc, una nutrita serie di doujinshi ed ora una serie TV. Moetan, la serie televisiva, andrà in onda a partire dal luglio di quest'anno.
Interessante notare ancora una volta come in questo mercato sia molto più importante un buon concept e un buon design piuttosto che una storia convincente e avvincente; è nel concetto stesso di "Moe", ossia una sorta d'infatuazione platonica per un personaggio immaginario, ciò che garantisce il successo nel tempo di iniziative e idee come quella di Moetan, emblematico per l'assenza totale di un qualche aspetto ludico al di là della "compagnia" della "protagonista" Ink-chan.
Iraqi Kurdistan è un reportage animato realizzato dal fotogiornalista Ed Kashi, che ritrae il Kurdistan iracheno di due anni fa (le foto risalgono al 2005). La tecnica è vicina alla "pixilation", ossia l'utilizzo di materiale girato o fotografato per creare l'illusione del movimento. L'autore, nella realizzazione del corto, ha utilizzato le foto scattate per ricreare in particolar modo un contenuto narrativo piuttosto il movimento.
(Via Cartoonbrew)
The Putrid Pal è un nuovo webcomic di Michael Fleming. Una tavola alla settimana, narra le vicende di un ragazzo zombie francese (il compare putrido) e di un gruppo di bambini, ambientate nel degrado di una zona portuale. L'umorismo, poetico e surreale, è legato per lo più alla fusione tra lo stile del disegno e le situazioni perfettamente normali che vedono coinvolti personaggi non propriamente usuali. Tre le tavole pubblicate fino'ora.
(Via Drawn!)
Dopo due anni dalla presentazione nei festival, è disponibile in rete Black Day to Freedon di Rob Chiu nella versione completa. Realizzato interamente con l'ausilio di After Effects, è una storia drammatica di perdita che coinvolge nel particolare una famiglia, in generale un'intera città. Il cortometraggio è fiction ispirata al dramma della migrazione forzata delle persone.
(Via Motiongrapher)
L'editore multimediale Miraishounen ha recentemente lanciato una rivista interamente dedicata alla "sottocultura" moe. Moestar (もえ☆スタ), il cui primo numero è uscito lo scorso 20/4, raccoglie fumetti, racconti e illustrazioni in cui il tema principe è il moe, ossia quella sorta di soft core platonico che vede protagoniste indiscusse ragazzine dall'aspetto dolce e innocente. Inoltre, la nuova pubblicazione fornirà rubriche dedicate ai videogiochi e all'ambiente culturale che orbita attorno ad Akihabara. Il costo della rivista è di 980yen; il numero di debutto è disponibile sull'amazon giapponese.
L'editore nipponico Medi-a-tion è in procinto di lanciare una nuova rivista antologica a fumetti. Hug (ハグ) sarà rivolta ad un pubblico di donne adulte e specializzata in storie d'amore. Il primo numero, in vendita a partire dal 12/5, presenterà le serie: LIBERTINE LIFE di Mamiya Oki (沖麻実也), Kyoukaisen - BORDER di Kodaka Kazuma (こだか和麻), FAKE Second Season di Matou Sanami (真東砂波), Manyoukehahi di Kasai Ayumi (笠井あゆみ), Elisium Monogatari di (小林智実) e altre serie non elencate.
Crature che sembrano venire fuori dall'immaginario visivo di Miyazaki Hayao, però figlie di un concetto di rete accessibile in ogni luogo, invasiva, mescolata con il mondo reale. Vedendo il trailer recentemente pubblicato di Dennou Coil, l'ultima fatica di Iso Mitsuo (磯光雄) (sceneggiatore di Evangelion, Rahxephon e di altri interessanti prodotti dell'animazione nipponica), si ha la sensazione di assistere ad una versione cyberpunk delle favole derivate dalla tradizione shintoista.
"Dennou Coil - Coil: a circle of children" narra delle avventure di un gruppo di bambini ambientate in un futuro non troppo distante, i prossimo "anni '20", in cui sono diffusissimi dei gadget tecnologici, evoluzione degli attuali cellulari, chiamati Dennou Megane (occhiali "dennou", in cui dennou ricorda "cervello elettronico"), che permettono di essere costantemente collegati alla rete, ormai mescolata con il mondo reale. Tecnologia che permette ai piccoli protagonsiti di scoprire qualcosa di strano in un terreno non edificato, sul quale sorgeva un antico tempio shintoista...
La serie TV, prodotta da Tokuma, andrà in onda a partire dal 12/5. Anche il media letterario è interessato dal progetto: il primo volume del romanzo omonimo, scritto da Miyamura Yuko (宮村優子) è già disponibile sull'amazon giapponese.

Diversi anni dopo il primo volume della pubblicazione aperiodica Ultrajump Megamix, Shueisha annuncia la distribuzione del secondo volume. Come nel caso del primo numero, questa nuova uscita presenterà un'antologia di racconti a fumetti disegnati sia da autori affermati che da autori interessanti ma poco conosciuti al grande pubblico: quindi racconti di Kishiro Yukito, Kiriyama Kouji (桐山光侍), Ogata Tei (緒方てい), Itou Yuu (伊藤 悠), Imai Kami (今井神), Sumihei (すみ兵) e Wada Aruko (ワダアルコ). La copertina è realizzata dall'illustratore coreano Tae-kim Hyung. Ultrajump Megamix Vol.2 sarà disponibile dal prossimo giugno e venduto a 800yen.
L'eccellente Studio 4°C, produttore di notevoli film d'animazione quali Mindgame di Yuasa Masaaki e Tekkonkinkreet di MIchael Arias, si appresta ad uscire, il 7/7, con una nuova promettente produzione. GENIUS PARTY è qualcosa di completamente differente da quanto mai realizzato dallo studio: si tratta infatti di un progetto collaborativo che vede impegnati 14 creativi di grande talento. L'obbiettivo dichiarato, in qualcosa che assomiglia ad un vero e proprio manifesto, è quello di shockare ancora una volta il mondo con ciò che viene identificato come "l'orgoglio del Giappone": l'animazione. Il mezzo per raggiungere questo ambizioso obbiettivo sono 14 episodi in cui è stata data all'autore la totale libertà creativa.
L'elenco degli invitati a partecipare al progetto è in effetti notevole e coinvolge artisti di tutte le estrazioni con esperienza nelle arti visive: l'animatrice e illustratrice Fukushima Atsuko (Akira, Robot Carnival, I racconti del labirinto); l'animatore Kawamori Shouji (Macross, Koukaku Kidoutai); l'animatore Kimura Shinji (Tekkonkinkreet, Steam Boy); il fumettista Fukuyama Yoji (Mademoiselle Mozart, Don Giovanni, Nightmares); l'animatore Futamura Hideki (Perfect Blue, Jojo no Kimyouna Bouken, The Animatrix); l'animatore Yuasa Masaaki (Noiseman Sound Insect, Mind game); l'animatore Watanabe Shin'ichirou (Macross Plus, Cowboy Bebop, Samirai Champloo), il disegnatore e designer Maeda Mahiro (Ao no 6 gou, Gankutsuou); l'animatore, illustratore e fumettista Tanaka Tasuyuki (Akira, Fushigi no Umi no Nadia, Noiseman Sound Insect); l'animatore Shinya Ohira (Akira, Spirited Away, Innocence); l'artista Yamagata Hiro (conosciuto per le sue istallazioni quali Quantum Filead X3); l'animatore Nakazawa Kazuto (Kill Bill, Samurai Champloo); il fumettista Nicolas de Crécy (Le Bibendum Celeste, Foligatto); l'animatore Morimoto Koji (Akira, Memories, The Animatrix).
Numerosi sono i temi sviluppati dagli artisti, utilizzando gli stili più disparati. Un assaggio dei risultati del progetto lo si può avere guardando i trailer (sottotitolati in inglese!) pubblicati nella sezione podcast del sito ufficiale.
Un romanzo di Isaka Koutarou (伊坂幸太郎), scrittore i cui lavori sono molto amati su suolo nipponico, sarà pubblicato sulla rivista antologica a fumetti Morning, di Kodansha. Modern Times (モダンタイムス) narra, decine d'anni nel futuro, di un Giappone in cui è in vigore la coscrizione obbligatoria. Un semplice impiegato (kaishain) si ritrova a subire un interrogatorio da parte di sconosciuti...
La serializzazione del romanzo sarà settimanale e, a quanto pare, l'editore di Morning intende applicare gli stessi metodi utilizzati per il fumetto alla lavorazione di questo romanzo, ossia una stesura settimanale delle pagine necessarie affiancando all'autore un redattore, che ha voce in capitolo sulla realizzazione dell'opera.
Che un romanzo a puntate venga pubblicato su una rivista antologica a fumetti si tratta di un'evenienza abbastanza inusuale. Diventa meno inusuale se si pensa alle riviste recentemente lanciate che coniugano "light novel" con fumetto come COM² di Shinchosha, sulla quale è in corso di serializzazione un fumetto tratto da un lavoro di Isaka Koutarou: "Audubon no Inari".
Per una rivista mensile che chiude, un'altra che apre. Disponibile dal 16/4 il primo numero di una nuova testata di Takeshobo: Comic Marble è una rivista indirizzata ad un pubblico maschile. A giudicare da quel che si può vedere in copertina, il target è quello del moe e del soft erotico. Numerose le serie pubblicate (una quindicina), tutte di autori poco, o per nulla, conosciuti dal pubblico italiano quali: 小林拓己, autore di Itsuk
a kachigumi, pubblicato su Young Animal e Nagano Akane (永野あかね), autore di numerose serie tra le quali Combat High School.
Nello stesso periodo ha aperto il sito web della rivista Manga Action di Fujimishobo confermando due cose: la necessità di un'apertura verso il web per le riviste antologiche a fumetti; l'accoppiata vincente di fumetti e idol, con i servizi fotografici messi sullo stesso livello delle serie pubblicate. WEB MANGA ACTION infatti mette a disposizione dell'utente sia un'anteprima dei fumetti pubblicati, che un'anteprima dei servizi fotografici con tanto di "making of".
Una decina di giorni fa, il 6/4, è stato divulgato il comunicato ufficiale che riguarda la sospensione delle pubblicazioni della rivista mensile Shounen Jump di Shueisha. Oltre alla conferma di quanto già rivelato in precedenza: la rivista sarà sostituita più avanti nell'anno da una nuova testata mensile; il comunicato svela dettagli riguardo alla destinazione delle serie attualmente pubblicate.
CLAYMORE, di Yagi Norihiro, sarà l'unica opera a non subire sospensioni di pubblicazione, complice la serie animata derivata attualmente in onda sulle reti televisive giapponesi. La serie verrà trasferita sulle pagine dello Shounen Jump settimanale, e manterrà una cadenza mensile.
Per quanto riguarda le altre serie, una decisione sarà comunicata sull'ultimo numero previsto (il numero di giugno, in vendita il 2/5); l'intenzione pare essere quella di riprendere le pubblicazioni delle serie interrotte sulla nuova testata, il prossimo autunno.
L'ultimo numero di Shounen Jump, si legge ancora sul comunicato, sarà un numero speciale per il quale è previsto un cospicuo aumento di pagine.
Zorflick è la striscia (semi) giornaliera realizzata da Matteo Freddi e pubblicata sul blog Zorflick Returns. In presentazione all'edizione 2007 di Full Comics il primo volume monografico della serie, che raccoglie una buona quantità di materiale inedito. "Zorflick in: Prendila come viene amico" è pubblicato da Shockdom.